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Superbonus 110%: quanti italiani lo hanno chiesto

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Gli incentivi per rendere più sicure le nostre case grazie al Superbonus 110%

Rendere le nostre case più sicure ed energeticamente efficienti è una priorità. L’introduzione di incentivi destinati ad aiutare economicamente i proprietari di immobili ha permesso l’avvio di lavori utili per migliorare gli edifici.
Oltre al Superbonus per la detrazione del 110% delle spese sostenute per “interventi all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico”, si può far riferimento al Bonus facciate (90%) e al Bonus ristrutturazione e sismabonus (50%).

Superbonus 110%: 43 miliardi di euro di investimenti ammessi a detrazione

I dati Enea sul Superbonus 110% al 31 agosto 2022 parlano di un totale di investimenti ammessi a detrazione pari a 43 miliardi di euro: 3 miliardi in più rispetto al mese precedente. A fine luglio il totale degli investimenti era pari a 39,7 miliardi, a fine giugno a 35,2 miliardi, a fine maggio a 30,6 miliardi, a fine aprile a 27,5 miliardi, a fine marzo a 24 miliardi di euro, a fine febbraio a 21 miliardi di euro. Per i condomini, gli investimenti richiesti sono stati 20,6 miliardi di euro, per gli edifici unifamiliari 15,1 miliardi di euro e per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti 7,1 miliardi di euro. Salgono a 243.907 i cantieri aperti: 35.321 nei condomini, 134.397 negli edifici unifamiliari e 74.184 nelle unità immobiliari indipendenti.

Le scadenze del Superbonus 110% da memorizzare

Dopo una lunga periodo d’incertezza, il Decreto Aiuti Bis ha sbloccato la situazione. Delineate le nuove scadenze, non sono previste proroghe, ad esempio, le case unifamiliari hanno dovuto portare a termine i lavori entro fine 2022 per ottenere il 110%. La scadenza per i condomini, invece, resta al 31 dicembre 2023.
Dal 2025 il Superbonus per condomini scenderà al 65%, con scadenza definitiva a fine 2025, salvo nuove proroghe.

I dati ENEA pubblicati il 5 settembre, con riferimento alle informazioni in possesso al 31 agosto 2022, svelano quali sono le regioni che maggiormente sono state interessate dalle ristrutturazioni del Superbonus 110%.
Tre posizioni sono occupate da regioni del nord, mentre a una del centro e a una del sud gli altri due posti della top five.

Al 31 Agosto 2022 il costo a carico dello Stato per quello che riguarda le ristrutturazioni richieste e approvate con il Superbonus 2022 è salito a 47 miliardi di euro circa. Maggiori gli investimenti attivati nei condomini, che hanno sfruttato l’incentivo per rendere più sicuri, moderni ed efficienti edifici di non recente costruzione.

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